Questo richiede il possesso di competenze disciplinari e multidisciplinari.
In generale, il Formatore ha padronanza degli strumenti di progettazione formativa, conoscenza del quadro normativo, in materia di formazione professionale, capacità di svolgere ricerca scientifica e capacità relazionali.
Egli deve inoltre:
- saper leggere la realtà economica e sociale del territorio in cui opera;
- possedere elementi di conoscenza dell'organizzazione aziendale e del lavoro;
- possedere strumenti di analisi della professionalità;
- conoscere le procedure e gli strumenti di analisi dei bisogni di formazione;
- essere a conoscenza delle metodologie di progettazione formativa, della didattica e della valutazione
- conoscere le caratteristiche essenziali del processo formativo
Il Formatore, oltre le competenze sopra descritte, possiede conoscenze:
- professionali, relative al proprio ambito;
- operative, concorrendo alla pianificazione, programmazione, organizzazione, realizzazione
e valutazione del processo formativo
- procedurali, aggiornando le proprie conoscenze in ordine all'esecuzione di normative e procedure rispondenti alla specificità dei singoli progetti di orientamento e formazione.
Il Formatore, quindi, deve possedere un vero e proprio bagaglio di competenze e conoscenze da sfruttare nel migliore dei modi.
In relazione alla centralità del soggetto in formazione e mediante processi di formazione personale, il Formatore esercita la propria attività:
- nell'ambito della formazione iniziale con iniziative rivolte ai giovani in uscita dalla scuola dell'obbligo;
- nell'ambito della formazione superiore, con azioni rivolte a giovani diplomati e laureati
- nell'ambito della formazione continua.
Il tema del Formatore ed il suo futuro lo potete trovare anche nel blog di Elisa:http://elisasap.blogspot.com